Il gruppo etnico Yao, con una popolazione di 2.13 milioni, è principalmente sparso nelle zone montuose nelle province autonome dello Hunan, Yunnan, Guangdong, Guizhou, Jiangxi e Guangxi Zhuang ed è costituito da centinaia di piccoli sottogruppi etnici, come Mian, Jinmen, Bunu, Lajia e Bingduoyou.In Thailandia gli Yao vivono principalmente nelle province di Chiang Mai, Chiang Rai, Phayao e Nan.

È valutato che sono circa 300 sottogruppi Yao che vivono in Cina, con costumi tradizionali e dialetti differenti. Di conseguenza, il gruppo etnico Yao ha molti nomi compreso Panyao, Shanziyao, Guoshanyao, Pindiyao e Baikuyao.

 Il nome "Yao" è stato adottato ufficialmente dopo la fondazione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949.

Il gruppo etnico ha una propria lingua che appartiene al ramo Yao Cino-Tibetan e circa  il cinquanta per cento parla lingua Yao ma altri usano il Dong o il Miao. Come conseguenza dei lunghi contatti con i popoli Zhuang e Han, molti Yao parlano il Zhuang e lo Han. Non esistendo una forma scritta della loro lingua, è di largo uso il cinese.

La loro economia è strettamente legata alle zone in cui sono stanziati e la maggior parte delle popolazioni Yao vivono di agricoltura, caccia e attività silvestri.

Già anticamente, durante la dinastia Song (960-1279) e successivamente durante le dinastie Ming e Quing, gli Yao erano molto apprezzati per l’arte della forgiatura del ferro e della tessitura, della tintura e del ricamo, le quali sono state tramandate fino ad i nostri giorni. Inoltre erano anche esperti nell’agricoltura, aiutati dagli attrezzi agricoli che erano in grado di produrre e coltivavano le terre affittate dai propietari terrieri Han.

Ma col tempo, a causa della crescente oppressione dei feudalisti, che chiedevano tributi senpre più onerosi per qualsiasi ragione, fosse il cacciare o pescare nella foresta o la costruzione di un villaggio o il solo passaggio sulle loro terre, gli Yao dovettero iniziare a migrare.

Ci furono anche casi in cui gli Yao furono propietari delle terre nelle quali vivevano e dove applicaro un sistema di cooperazione per la coltivazione della terra. Le famiglie lavoravano insieme e ripartivano i raccolti in parti uguali. Questo sistema è ancora utilizzato in alcune parti dello Guangxi.

 Per più di mille anni gli Yao hanno subito le oppressioni delle varie dinastie cinesi (Han, Ming, Song ed altre) e non sono mai stati riconosciuti come popolo ma a differenza di altre minoranze etniche si sono sempre ribellati. Nel 1850 hanno partecipato alla famosa Taiping Rebellion contro i feudalisti Qing. Solo dopo il 1947 sono state riconosciute le prime autonomie locali .


yaoI costumi yao

Gli uomini portano giacche abbottonate a sinistra o al centro, pantaloni lunghi oppure al ginocchio preferibilmente in nero o in blu.

I capelli, lunghi li portano avvolti in un panno rosso.

Le donne invece indossano giacche nere con folto collo di pelo rosso e pantaloni lunghi con splendidi ricami dai motivi intricatissimi.

I capelli spesso rasati sono avvolti in stoffe altrettanto ricamate.